Se sei giunto in questa pagina probabilmente hai in mente di dotarti di un sito web, e se non ne hai mai avuto uno o stai scegliendo a chi affidarti sicuramente avrai chiesto a google "quanto costa un sito web?" Non è una domanda difficile, anzi è semplicissima: un sito web costa esattamente quello che vuoi spendere; è tua la decisione su quali asset investire, quali hanno priorità sugli altri, configurando la tua strategia di business.

Semplificando questo scenario c'è un diagramma basato su tre moltiplicatori; di questi ne possiamo prediligerne  solo due;  i tre moltiplicatori sono il tempo, la qualità ed il costo.

 

Qualità

Con questo termine definiamo il livello di qualità in senso lato, il come si presenta, la qualità del codice, le rifiniture, ma anche la ricerca, le logiche, la profondità dell'uso e l'assenza di difetti ed errori. Si può considerare anche come rispondente ad uno standard minimo qualitativo generale, che ne determina l'usabilità, la presenza e la velocità. La qualità non è un fattore assoluto, né un fattore che più c'è n'è meglio è, ma dev'essere in equilibrio con l'obbiettivo del sito; le applicazioni web sono per loro natura modulari ed espandibili, perciò bisogna tendere più all'essenziale che al superfluo; per esempio un motore di traduzione dovrebb'essere implementato se nella realtà l'azienda interloquisce con l'estero, oppure una sezione editoriale se non costantemente aggiornate diventa molto controproducente a livello di peso pagina, seo e tempo/costo di produzione e gestione.

 

Tempo/consegna

Non solo la velocità di esecuzione è importante, ma anche il saper definire e rispettare i tempi di consegna. Soprattutto quando ci sono varianti in corso di sviluppo. Molto spesso si pensa che non sia un fattore fondamentale, oppure che si faccia una richiesta temporale fuori media o molto restrittiva, facendo alzare notevolmente il fattore prezzo, quando invece è un fattore che potrebbe essere usato strategicamente per farlo abbassare, a patto di una giusta pianificazione strategica di medio periodo.

 

Budget

In uno scenario di consapevolezza rappresenta un importante fattore, al pari delle altre, perché rappresenta la risorsa, nonché l'obbiettivo finale del progetto. Come gli altri moltiplicatori è variabile e finito ; può essere adoperato con intelligenza perché se messo in relazione con gli altri moltiplicatori può far calare la loro incidenza. Senza di esso, come degli altri, il progetto non potrebbe partire.

 

Il boss vuole tutto

...allora come si legge nel grafico non sono la persona giusta da ingaggiare. Per me il senso di un buon progetto è quello di essere fattibile, equo e razionale. Non si può avere tutto in tal senso, ma a ben vedere:

  • Si può avere qualcosa di veloce ed economico ma non sarà di buona qualità.
  • Si può avere qualcosa di qualità a buon mercato, ma non sarà pronta in tempi brevi.
  • Si può avere qualcosa con tempi ristretti e di buona qualità ma non sarà certo economico.

Per tornare al grafico di apertura quelle flaggate sono le mie comfort zone, nelle quali ci sono delle zone di preferenza e nelle quali ci si può muovere e tendere ad un moltiplicatore. Sono zone ampie e sono sicuro che qualunque soggetto d'impresa ci si può ritrovare. Essere consapevoli di questa dinamica è importante per avvicinarsi al concetto di sito web come di estensione digitale di se, della propria azienda e dei valori che esprime.

Ora ripeto la domanda di apertura: quanto costa un sito web?